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Questa settimana l’associazione Fare Zero Makers è stata invitata ad una splendida iniziativa organizzata dagli alunni dell’Itis Fermi, che ha visto coinvolti molti esperti in svariati settori. in questa tre giorni noi di Fare Zero siamo stati impegnati in quttro interventi. Lunedì mattina alle 08.00 con le prime classi Walter Galante in video conferenza dalla Silicon Valley ha raccontato ai giovani alunni la sua esperie

Walter Galante

nza lavorativa e di vita all’estero come sviluppatore software, descrivendo quali sono state le difficoltà affrontate e le note positive del suo percorso che lo ha visto in giovanissima età da semplice studente in ingegneria Informatica al Politecnico di Torino,  direttamente catapultato nel mondo del lavoro con la prima esperienza in Italia con AXANT da studente-lavoratore, fino al raggiungimento del sogno di ogni Informatico, la Silicon Valley da capo sviluppatore della ProxToMe

Il Martedì ci ha visti impegnati in due altre attività, Emilio Devicientis ha dato degli ottimi spunti agli alunni di terza sulle opportunità che la conoscenza dei linguaggi di programmazione può portare loro, in particolar modo ha voluto aprire le menti dei ragazzi, che, il più delle volte considerano il linguaggio di programmazione come qualcosa di inutle, spiegando che è esattamente il contrario, in quanto, ad oggi saper programmare è quasi come era saper leggere nel quindicesimo secolo, ha precisato che queste competenze hanno degli ottimi sviluppi non solo in campo lavorativo, ma anche in campo personale poiché diviene possibile realizzare software che possono permetterci di rendere più semplici anche azioni quotidiane che portano via tempo inutilmente.

Dave Null invece ha tenuto una lezione teorico-pratica di sicurezza informatica, tenendo letteralmente gli alunni delle quinte incollati al videoproiettore per due ore. Il nostro Hacker ha voluto spiegare e dimostrare ai ragazzi presenti nel laboratorio quanto sia complesso e vasto il mondo della sicurezza in ambito Informatico, nella prima ora ha parlato principalmente di crittografia simmetrica ed asimmetrica, dell’importanza dell’uso di software libero, di programmi di spionaggio globali portati avanti da NSA e CIA, nella seconda parte invece ha messo mani al terminale del suo pc (Debian Jessie DWM) dimostrando “abilità sovrannaturali” riuscendo a trovare vulnerabilità clamorose in database e siti internet che contengono dati sensibili, facendo così capire praticamente ai ragazzi ed ai docenti quanto sia importante la sicurezza informatica, la gestione oculata di ciò che viene condiviso e l’anonimato in rete del tutto inesistente per coloro che non hanno competenze specifiche invogliando quindi i ragazzi ad approfondire la materia nel miglior modo possibile (stiamo per realizzare un corso sulla sicurezza informatica ndr) per evitare futuri problemi quando metteranno mani su software e server.

Mercoledì Carlo Carriero, giovane alunno dell’Itis, Linuxiano DOC (utilizza il sistema operativo Open Source da quando aveva 6 anni) già da tempo vicino a FareZero (ha collaborato con noi nella realizzazione dell’evento Makerinff ndr) ha illustrato ai suoi compagni di istituto le peculiarità di GNU/Linux, facendo vedere la superiorità enorme del sistema open source, rispetto ai sistemi proprietari, nella seconda parte della sessione ha voluto dare un taglio più pratico, ha spiegato come installare sul proprio pc una distribuzione dimostrando la compatibilità dei programmi, le valide alternative presenti, ed i formati aperti utilizzabili da ogni software.

L’esperienza “I-Week release 4.0” ha arricchito non solo il bagaglio di conoscenze degli alunni partecipanti, ma sopratutto le nostre skills perchè ogni qualvolta si espone un argomento nonostante lo si conosca in tutte le sfaccettature, il confronto con gente curiosa che ha fame di sapere porta sempre ad un accrescimento di competenze, da entrambi le parti.

13/04/2017                                                                                              Fare Zero Makers

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